Il senso di quella passeggiata dove mi vedo salire in eterno all’interno della mia mente sta esattamente nella salita, credo, nel salire, l’ascendere, il trascendere, il sollevarsi al di sopra, è un sentimento che arriva puntuale ogni volta che succede, ora al mattino, durante il passaggio fra il sogno e la veglia, quando, secondo Steiner, l’anima, richiamata all’ordine terrestre, sta ritrovando la strada di casa scendendo verso la terra dalle sue passeggiate cosmiche e noi le andiamo incontro salendo. Noto l’andamento della mia scrittura, spesso succede che parto da un punto per spiegarlo, letteralmente, aprirlo togliendogli le pieghe, parto in avanti e succede che mi trovo a camminare all’indietro, spiegando invece i fatti che mi hanno fatto arrivare al punto di partenza, un cammino all’indietro, il passo del gambero, quando ho voluto parlare di donne avevo notato questa tendenza che se lasciata a sé mi porterebbe inevitabilmente ad essere risucchiato all’interno del ventre di mia madre e riaccoccolarmici sereno e pacifico, all’oscuro di tutto o forse conscio di tutto e consapevole e grato a quel tepore.







     

esplodo@esplodo.net - COPYLEFT: la riproduzione dei materiali presenti in questo sito è libera e fa bene, citando la fonte: www.esplodo.net