Ieri ho incontrato Hildegarda. Ero sulla pista degli Angeli, da qualche tempo mi sembra che l’Arcangelo Michele mi voli intorno spesso e ho deciso di saperne di più, su di lui e sui suoi amici, ma non è così semplice come sembra, al di là delle solite manfrine si fa fatica ad andare, sto in pratica girando intorno ai testi sacri ebrei senza arrivarci, la Zohrà l’ho trovata in francese, poi da un libro sugli Angeli Custodi con testi del ‘600 sono arrivato ad una lista che comprendeva Hildegarda, così con un libro di mistica ebraica in mano sono andato a cercarla e mi sono trovato davanti ad un CD, musica, certo, musica, avevo lasciato la Cerca per la musica speculativa ed ora gli Angeli mi hanno riportato sulla musica. Annoto l’unico passo interessante del libro su Hilde che ho preso poi: nella Repubblica di Platone era vietata la sperimentazione in musica, era proibito inventare musica nuova, l’Ordine del Mondo si regge su armonie musicali e matematiche, sconvolgerle significherebbe sconvolgere il mondo.