Voglio tornare al centro della nebulosa, riaffondare la mano nella nebbiolina, dall’alto, questa volta non mi sfuggi, dicevo le salite, le mattine in silenzio, le passeggiate. I ponti. I ponti, un’altra costante, (e il fiume) abitavo in periferia, quartiere popolare, calle Antonio Lopez, c’era un ponte sul Manzanarre, il fiume lo cerco in memoria ma non trovo null’altro che argini di cemento, niente acqua, prati intorno dove la domenica pomeriggio la gente faceva festicciole a base di comida, balli, chiacchiere, bambini urlanti. (Scendo verso il prato, uno sconosciuto fra le famiglie). Il ponte. C’erano due statue vestite in abiti settecenteschi, la Baronessa e il Marchese mi accoglievano al mattino quando dopo la tostada e il cortao mi sedevo su di una panchina fra di loro a leggere el pais.